Preghiera della Rinuncia.

Come la pioggia che cade, senza motivo. Attesa, a volte, ed altre temuta. Come il vento che soffia. Inconsapevole delle vele gonfiate a trasportare vascelli così come dei tetti scoperchiati nell'uragano. Come il gatto, che chiede da mangiare, e fa le fusa, e ti si struscia contro, per scomparire ancora, e ancora, fra i tetti, nei cortili, nelle strade... Come ogni cosa della natura che puoi conoscere ma mai dominare. Come il dolore che improvviso ti coglie e che sempre ti stupisce per la sua forza inaudita. Come il sangue che ribolle, irragionevole, spinto dai battiti impazziti del cuore. Così sei tu per me. Così ora comprendo il senso del mio amore per te, Anima mia. Così ora io rinuncio. Rinuncio all'attesa vana, alla ricerca di ciò ch'è giusto, al desiderio di ricevere per ciò che ho dato, rinuncio alla speranza, all'ambizione di "migliorare". Rinuncio alla vita come ascesa lineare verso mete divine, rinuncio al cercare d'essere amato così come a negare che farei, farò, qualunque cosa per esserlo. Rinuncio al peso sulla coscienza, allo sforzo d'abbandonare il rancore, rinuncio ad esser più buono che cattivo, ad essere calmo quando sarò infuriato, rinuncio a spiegare quanto sia uomo e quanto sia bambino, rinuncio a credere che poco m'importi di ciò che gli altri dicono di me. Rinuncio alla mia intera vita, ora, subito, senza più ripensamenti. Rinuncio alla speranza del cambiamento, ora e per sempre, perché è forse proprio la "speranza" ad impedirmi di cambiare. Rinuncio a combattere la mia debolezza, la passività, l'incertezza, la paura della solitudine, la timidezza, la testardaggine e la presunzione. A tutto questo, ora e per sempre, rinuncio. E comincio a vivere.
SCRITTI VARI